Prossimi appuntamenti:

 

Di corsa tra roccia e ghiaccio, il 9 Luglio sarà ancora Marmolada Super Vertical. Intanto inizia il conto alla rovescia per il 2° Giro del Lago di Fedaia e il 4° Marmolada Historic Trail.

 

comunicato

se vuoi contattarci scrivi a info@birremedie.it

Le ultime gare:

 

La Selvarega in Val Canzoi, la Par i Troi de Sitran a Sitran d'Alpago e la Marcia di San Giovanni a Vallesella sono state cancellate per maltempo

 

Salita all'OlimpoIrrighe di Chies d’Alpago - classifiche
5 CasereProvagna - classifiche e foto
Giro del Lago MortoNove - classifiche
The North Face® Lavaredo Ultra TrailCortina - comunicato e classifiche
Corritreviso - comunicato e classifiche
Camminada de San PieroSargnano - classifiche
Marcia dei 3BBusche - classifiche e foto
Camminata Tra le Mura del CastelloTiago di Mel - classifiche e foto
Cronoscalata d'IstàLa Valle Agordina - classifiche e foto
Campanot RunCastion - classifiche e foto
Altanea CorreCaorle - classifiche
CorRO E mi DivertoRoe Alte - classifiche e foto
Mini Trail Villa San FrancescoFacen di Pedavena - classifiche e foto
Lattebusche Vertikal KilometerDomegge di Cadore - classifiche
Riva-RonRivamonte Agordino - classifiche e foto
Na Corseta Par i TroiLastreghe - classifiche

 

News:

24 Giugno 2017

 

Alpago Sky Super 3, aperte le iscrizioni alla quinta edizione

Novità: la combinata con Vertical Olimpo

 

Sono aperte le iscrizioni ad Alpago Sky Super 3, la gara di corsa in montagna che a Chies d’Alpago (Belluno) vuole onorare la memoria di Maudi De March, David Cecchin e Andrea Zanon, i tre ragazzi del Soccorso Alpino caduti sul Monte Cridola il 10 agosto del 2012.
La gara si disputerà come tradizione il 10 agosto, quest’anno di giovedì, in quanto l’organizzazione vuole mantenere fissa la data del 10 nel corso degli anni. Così come vuole che rimanga inalterato lo spirito dell’evento, nato per condividere “il peso dello zaino”, quello zaino che racchiude l’esperienza, le radici, gli affetti.
L’evento proporrà due tracciati: la “Camminata nella natura”, 10 chilometri accessibili a tutti con partenza (“alla francese”) e arrivo a Lamosano, e il percorso agonistico “skyrace”. Quest’ultimo si svolgerà su un tracciato di 18,8 chilometri e 3.626 metri di dislivello (1.850 quelli positivi): dopo la partenza da Lamosano (640 metri di altitudine) si toccheranno Alpaos - San Martino - La Posta - Moda di Sopra - Roncadin – Cason Crosetta - Casera Venàl - Le Vàl (sentiero Cai n. 934) - Forcella Venàl – la cima del monte Venàl (2.212 metri, “tetto” della corsa) - sentiero Cai n. 928 – bivacco Toffolon - sentiero Cai n. 979 - Casera Antander - Col Pian - Tamèra - Irrighe (Narnei) - Molini - campo sportivo – Chies (piazzetta Belvedere, 703 metri). Le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento di quota 300. Per iscriversi è obbligatorio presentare il certificato medico d'idoneità agonistica.
Confermato anche l’abbinamento con Scarpa: l’azienda trevigiana, uno dei leader mondiali nella produzione di calzature da montagna, fornirà i premi per i migliori classificati di entrambi i percorsi. Da rilevare, inoltre, come il montepremi riservato alla sola agonistica ammonti a 2.500€.
Novità di questa quinta edizione è rappresentata dalla combinata con la sesta edizione della Vertical Olimpo, l’evento che si svolgerà sempre in Alpago, tra Irrighe e il Monte Venal, domenica 25 giugno. Per i primi di ogni fascia d'età, di dieci anni in dieci anni dai 20 fino agli 80 anni, delle classifiche che terranno conto dei tempi delle due gare ci saranno premi tecnici Karpos, il brand di Manifattura Valcismon specializzato in abbigliamento outdoor.

 

da TI-Comunicazione

 

21 Giugno 2017

 

RunBike delle Malghe: aperte le iscrizioni

 

Sono aperte le iscrizioni alla RunBike delle Malghe.
Fino al 15 Agosto i prezzi saranno:
25€ coppie
15€ duathleti

 

Le iscrizioni sono possibili a questo link

21 Giugno 2017

 

A dieci giorni dalla chiusura adesioni, sono 850 le coppie iscritte alla Transcivetta 2017

Pettorale numero 1 agli azzurri della corsa in montagna Nicola Spada e Luca Cagnati

 

Corrono forte le iscrizioni alle 37.ma edizione della Transcivetta Karpos 2017, la gara a coppie delle Dolomiti Bellunesi che si svolgerà domenica 16 luglio lungo gli spettacolari 23 chilometri (1950 i metri di dislivello positivo, 870 i metri di dislivello negativo) che uniscono Listolade ai Piani di Pezzè, attraversando la Val Corpassa, la Val Civetta, il Col Negro e Forcella Coldai, toccando i rifugi Capanna Trieste, Vazzoler, Tissi e Coldai.
A una decina di giorni dalla chiusura iscrizioni, le coppie che hanno già aderito all’evento sono 850, in linea con le più recenti edizioni. La chiusura iscrizioni è prevista per la mezzanotte del 3 luglio o, comunque, al raggiungimento delle mille coppie. Per iscriversi si può andare sul sito ufficiale della manifestazione: www.transcivetta.it. Dopo il 3 luglio, le iscrizioni tramite il sito verranno chiuse ma ci sarà a disposizione un numero telefonico, il 348 3611244, per avere la conferma di eventuali posti liberi.
Con il pettorale numero 1 correranno due azzurri della corsa in montagna, vale a dire i bellunesi Luca Cagnati e Nicola Spada. Protagonisti di campionati italiani, europei e mondiali Cagnati e Spada (quest'ultimo secondo lo scorso anno, insieme ad Alessandro Follador) affronteranno la Transcivetta insieme per la prima volta. E per l’occasione indosseranno la maglietta di BI-FIT, la palestra e centro di preparazione atletica di Agordo ch costituisce un punto di riferimento per diversi atleti di eccellenza.
Per Cagnati, in particolare, quello del prossimo 16 luglio costituirà un esordio assoluto. «Andavo a vedere la Transcivetta da piccolo, insieme ai miei genitori, e ora, a 27 anni, eccomi qui per la prima volta in gara» spiega il ragazzo di Canale d’Agordo. «Avrei voluto correrla prima ma c’erano sempre delle concomitanze a impedirmelo. Adesso, finalmente, sarò al via: sono davvero contento, anche perché (sorride ndr) in Agordino se non hai fatto la Transcivetta non sei nessuno».
«Il percorso comunque lo conosco, l’ultima volta l’ho provato insieme a Nicola una ventina di giorni fa: puntiamo a fare bene, così come puntiamo a qualificarci per i Mondiali di Premana che si svolgeranno quindici giorni dopo la Transcivetta».
In ambito femminile, si ripresenterà al via la coppia vincitrice dell’edizione 2016, quella composta dalla sorelle veronese Lucia e Giulia Scardoni.
Come già per il recente passato, la Transcivetta proporrà anche un evento dedicato ai più piccoli, la Transcivetta Kids. La manifestazione si articolerà su un percorso di 2,5 chilometri ricavato ai Piani di Pezzè. Il via è fissato per le 14.30. Potranno prendervi parte bimbi e ragazzi dai 5 ai 12 anni suddivisi in categorie 5-8 anni e 9-12 anni. Verranno premiati i primi tre classificati, maschile e femminile di ogni categoria. Una maglietta ricordo verrà assegnato a ogni partecipante. Le iscrizioni (del costo di 5 euro) si ricevono in zona partenza fino alle 14.

 

da TI-Comunicazione

 

9 Giugno 2017

 

La Treviso Marathon cambia data: nel 2018 si correrà, Treviso su Treviso, il 25 Marzo

 

Novità in casa Treviso Marathon: l’edizione 2018 cambia data: si correrà nell’ultima domenica di marzo, il 25. Ci sarà dunque un importante spostamento di tre settimane rispetto alla programmazione degli ultimi anni. A confermare la nuova data la riunione del consiglio federale della Fidal, la Federazione Italiana dell’Atletica Leggera, che si è svolta a Roma giovedì 1° giugno e che, tra gli ordini del giorno, prevedeva appunto la definizione del calendario di Maratone e Mezze Maratone italiane del prossimo anno. Una svolta importante per la maratona trevigiana che domenica 25 marzo 2018 festeggerà il compleanno numero 15.
La 42,195 km non cambierà solo data, ma anche partenza e arrivo, che saranno fissati entrambi a Treviso, mantenendo, come negli ultimi due anni, la certificazione di serie A IAAF in quanto verranno rispettati i criteri sull’altimetria e sulla distanza fra partenza e arrivo. “Un cambio di data importante, che va a valorizzare la nostra maratona - commenta Aldo Zanetti, amministratore unico di Maratona di Treviso Scarl – un cambio data fortemente voluto che ci riporta alla data originaria richiesta 15 anni fa in Federazione. Di fatto guadagniamo tre settimane, molto utili per la preparazione dei maratoneti in un periodo difficile come quello invernale, ovviamente si spera sempre in condizioni meteo migliori di quelle avute fino ad ora. Dopo attente e diverse valutazioni è stato deciso di ritornare a Treviso, rinnovando nuovamente il percorso. Per la prima volta dunque ci sarà una Treviso Marathon tutta a Treviso, una città che sicuramente saprà regalare ai podisti grande accoglienza e grandi emozioni, ma anche bellezze architettoniche e paesaggistiche che in tutta Italia ci invidiano. Dopo gli incontri, dell’ultimo periodo, con il sindaco Manildo, siamo pronti ad organizzare l’evento, in piena collaborazione con la Città di Treviso e cercando di trovare le migliori soluzioni di percorso possibili, garantendo anche una buona viabilità. La promessa fatta ai maratoneti di un’edizione “speciale” nel 2018 è mantenuta ma le novità non sono tutte qui, ce ne saranno altre in arrivo”.
"Treviso sempre più teatro dei grandi eventi, culturali, sportivi e turistici – dichiara il sindaco di Treviso, Giovanni Manildo - Da mesi lavoravamo perché la 15esima edizione della Treviso Marathon, per la prima volta nella sua storia, avesse un percorso con partenza e arrivo nel capoluogo. Quella che si terrà il 25 marzo sarà a tutti gli effetti una prima volta - sottolinea Manildo – Una grande soddisfazione esserci riusciti grazie alla collaborazione degli organizzatori, ma anche grazie ai tanti cittadini, ai tanti sportivi che a più riprese ci hanno chiesto di lavorare a questo risultato. Per Treviso la Maratona sarà un’altra occasione per farsi conoscere anche dagli atleti che non l’hanno mai incontrata”.

 

5 Giugno 2017

 

La Camignada poi siè Refuge e la Fondazione Dolomiti Unesco corrono insieme

 

La Camignada poi siè refuge è, da sempre, molto di più di un semplice evento sportivo. La manifestazione di corsa in montagna proposta dal Club alpino italiano di Auronzo, infatti, da quasi mezzo secolo vuole essere anche un veicolo di promozione del territorio dolomitico. E così sarà pure il prossimo 6 agosto, giornata della 45.ma edizione. Anzi, lo sarà in maniera ancora più importante perché a correre insieme ai concorrenti della Camignada, lungo i 33 chilometri che si snodano dalle sponde del lago di Misurina a quelle del lago di Auronzo ci sarà la Fondazione Dolomiti Unesco, la realtà costituita nel 2010 per favorire lo sviluppo sostenibile del territorio dolomitico e che svolge un fondamentale ruolo di coordinamento per l’armonizzazione delle politiche di gestione del Bene Dolomiti tra gli Enti territoriali che lo gestiscono e amministrano.
Il “sotto titolo” dell’edizione 2017 della Camignada sarà “… tra i colori delle Dolomiti Unesco” e il logo, che campeggerà anche sulla maglietta che ogni concorrente riceverà al momento del ritiro del pacco gara, rappresenterà le Tre Cime di Lavaredo in versione … multicolore. Nel pacco gara, inoltre, ogni partecipante troverà del materiale relativo alla Fondazione Dolomiti Unesco. Il 5 e 6 agosto, poi, nell’area appositamente allestita in zona arrivo al palaghiaccio di Auronzo, ci saranno degli stand dedicati alla Fondazione: qui, rappresentanti della stessa illustreranno diversi aspetti del territorio dolomitico, da quello geologico a quello culturale, da quello economico a quello paesaggistico.
«Abbiamo cercato la collaborazione con la Fondazione perché la Camignada è, innanzitutto, un’occasione di conoscenza e di promozione del territorio e, in questo senso, i nostri obiettivi e quelli della stessa Fondazione coincidono» afferma Stefano Muzzi, presidente del Cai di Auronzo. «Nella Fondazione abbiamo trovato un interlocutore entusiasta e siamo certi che la collaborazione in futuro avrà interessanti sviluppi».
«Con la Camignada è nata una collaborazione stimolante frutto di un confronto costruttivo con chi vive quotidianamente le terre alte» commenta la presidente della Fondazione Dolomiti UNESCO, Mariagrazia Santoro, la partecipazione della Fondazione alla Camignada. «Promuovere attraverso lo sport i valori alla base del riconoscimento UNESCO è una sfida che accogliamo con entusiasmo, e che vivremo al fianco dei volontari del Cai di Auronzo».

 

da TI-Comunicazione

 

3 Giugno 2017

 

Il Giro del Lago ancora insieme a "Cucchini" e "Via di Natale"

 

Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea del Comitato Alpago 2ruote&solidarietà, il sodalizio che da oltre vent’anni organizza il Giro del Lago di Santa Croce per ciclisti (e da qualche anno aperto anche ai podisti). L’assemblea ha confermato anche per il 2017 l’impegno a favore delle due associazioni “Via di Natale” di Aviano e “Cucchini” di Belluno.
«Come già nel 2016, anche quest’anno doneremo il ricavato del Giro del Lago a due realtà la cui finalità è similare: dare una mano a chi soffre e sostenere coloro che, medici, infermieri o volontari, svolgono un lavoro straordinario e spesso oscuro a favore dei malati terminali o oncologici» spiega il presidente del Comitato Alpago 2ruote&solidarietà, Ennio Soccal. «Alla “Via di Natale, con la quale collaboriamo da sempre, e all’associazione “Cucchini”, con la quale abbiamo iniziato un rapporto di collaborazione lo scorso anno, doneremo il ricavato del Giro del Lago del prossimo 20 agosto. L’obiettivo, come ogni anno, è di battere il record di partecipazione e dunque di incassi, della stagione precedente: nel 2016 abbiamo potuto offrire a “Via di Natale” e “Cucchini” oltre 12 mila euro a testa».
L’impegno del Comitato Alpago 2 ruote & solidarietà non si limita all’organizzazione del Giro del Lago. «In occasione della Pasqua e grazie alla generosità del panificio Balbinot di Paludi di Pieve d’Alpago, uno degli sponsor storici del Giro del Lago di Santa Croce, abbiamo distribuito oltre 300 focacce agli ospiti e ai dipendenti della Casa di Soggiorno di Puos d’Alpago e di Santa Croce del Lago» dice ancora Soccal. «Il nostro vuole essere non solo un gesto di simpatia e di vicinanza ai nostri anziani ma vuole essere anche un’occasione per richiamare l’attenzione sui nostri vecchi che devono tornare a essere valorizzati come custodi della tradizione e detentori di un patrimonio di esperienza professionali e umane, e non visti solo come un “soggetto inattivo” in quanto economicamente non produttivo».

 

da TI-Comunicazione

 

23 Maggio 2017

 

 

Primiero Dolomiti Marathon per tutti: alla scoperta dei tracciati di gara

 

La bellezza della seconda edizione della Primiero Dolomiti Marathon in programma il prossimo 1 Luglio sta in gran parte nella magnificenza stilistica dei percorsi di gara al cospetto delle Pale di San Martino, eleganti montagne di corallo che compongono il gruppo più esteso delle Dolomiti. Fra sentieri mozzafiato immersi nella natura e le scenografiche bellezze di questo angolo del Trentino… la manifestazione podistica organizzata dall’US Primiero e dall’ASD Venicemarathon Club è un inno alla libertà e alla gioia di vivere.
Partendo con ordine nell’analisi dei percorsi, l’itinerario di gara di 42K partirà da Villa Welsperg - Val Canali, una delle vallate più suggestive dell’intero arco dolomitico, per concludersi a Fiera di Primiero dopo aver sfilato per 42.195 km, ad esser precisi. Nella prima parte il tracciato si snoda ai piedi delle Pale di San Martino per poi passare al cospetto della catena del Lagorai. Allo start i podisti assaporeranno il profumo dei prati di Villa Welsperg, salendo leggermente su tratto stradale per arrivare alla splendida località Piereni, ai piedi della Cima Cimerlo. Lasciati i prati, inizia un tratto ondulato lungo il bosco che conduce alle località Tais, Strine, Poline e Dagnoli, passando a fianco delle caratteristiche baite esposte sulla vallata e nuovamente con una bella vista sulla catena del Lagorai, a regnare sovrana in tutta la sua grandezza.
Un breve tratto di sentiero porterà gli atleti ai Prati Ronzi, e da qui una strada forestale prima, a tornanti, prosegue poi su un sentiero e conduce alla località Sora Ronz, punto di partenza per il Velo della Madonna. San Martino di Castrozza la meta successiva, fluendo come un instancabile fiume per malga Val di Roda e i prati Col. La strada forestale che conduce a Malga Crel farà giungere al primo spunto del sentiero che porta al “Passet di Calaita”, punto più elevato del percorso a 1683 metri. Qui gli atleti attraversano la Piana di Calaita, costeggiando l’omonimo lago. Il percorso si inoltra poi nella valle del Lozen, attraverso sentieri e strade forestali fino al Passo Gobbera, caratteristica località della Valle del Vanoi.
Una stradina di montagna in leggera discesa porta gradualmente all’arrivo a Fiera di Primiero, passando sopra gli abitati di Imer e Mezzano. Il dislivello è gestibile (1242 mt. positivo 1543 mt. negativo) ed il 42K sfila soprattutto lungo strade forestali e sentieri facilmente accessibili, per non parlare dell’ambiente, incontaminato e tutto da scoprire ed ammirare.
Il solo 42K ha superato i 500 iscritti, mentre il 26K è il più “gettonato” con quota 1000 praticamente raggiunta. Un tracciato ancora più abbordabile del primo (448 mt. positivo 1198 mt. negativo), con avvio direttamente da San Martino di Castrozza, fulcro della Valle di Primiero situata in una conca naturale ed immersa nel Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino, alla volta di 26 km sempre con arrivo a Fiera di Primiero. Il dislivello qui è meno consistente, tutti possono misurarsi con questa competizione, in un tracciato che non presenta grosse asperità ed è fattibile anche per i meno allenati.
Last but not least, il Family Trail di 6.5K nei dintorni di Fiera di Primiero ed aperto a tutta la famiglia (dislivello di 268 metri sia positivo che negativo). Dopo aver attraversato il Parco Vallombrosa, un sentiero nel bosco porta in località Sante Caterine; da qui una strada panoramica con vista sui paesi di Siror, Tonadico, Transacqua e Pieve, attraverso i prati di Guastaia, Praert e Molaren, porta sulla Via Nova, ultimo tratto del percorso della 42K e 26K: “Un percorso che emoziona e lascerà la voglia di ritornare” sottolineano gli organizzatori, la Primiero Dolomiti Marathon è ‘pura vida’.

 

 

 

 

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